ANGELO TONDINI
QUARENGHI

Una vita dedicata alla fotografia.

Toscano di Arezzo, vivo a Milano da molti anni.
Sono Giornalista, Scrittore, Fotografo specializzato in reportage di viaggio, architettura e food
Ho lavorato con fotografi famosi, italiani, francesi e americani, tra cui Art Kane, uno dei grandi maestri contemporanei.
Amo viaggiare. Ho visitato 166 paesi nei cinque continenti, alcuni più volte, nel 1988 sono stato il primo uomo occidentale a raggiungere le sorgenti del Fiume Giallo in Cina.
Ho anche vinto alcuni premi: nel 1991 il premio Expotur come reporter dell'anno e nel 2002 il premio ADUTEI (Enti del Turismo Stranieri) come miglior fotografo.
Ho collaborato con editori e riviste di tutto il mondo e il mio archivio di foto personale supera il milione d'immagini a colori.
Ho pubblicato innumerevoli articoli, con testi e foto, su centinaia di giornali e riviste in tutto il mondo e dieci libri sono la mia produzione letteraria, editi in Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia..

Mi conoscete? No? Allora ho raggiunto il mio scopo

Viaggiare, fotografare, scrivere, osservare il mondo, vivere libero nelle pieghe della Storia, testimone per 40 anni di avvenimenti e delle tante meraviglie di questo pianeta. In questi quattro decenni ho viaggiato in tutto il mondo: 170 Paesi per più di 300 viaggi, Italia esclusa.

Ho portato a casa molti ricordi, belli e terribili, ma nessuno potrà mai togliermeli. E più di un milione di fotografie.
Sono stato il primo occidentale a raggiungere le sorgenti del Fiume Giallo in Cina. Agli inizi del 2002 andai da solo a Kabul, senza incarico di alcun editore. Ne ricavai articoli e un romanzo “Il kamikaze cristiano”, pubblicato anche negli Usa.

Ho iniziato come giornalista di cronaca, poi sono passato all'arte, al cinema e al teatro. La grande voglia di vedere il mondo mi ha spinto verso il reportage di viaggio, testo e foto, che ho reinventato, cercando di non banalizzarlo a una semplice descrizione stupefatta di gente e luoghi, ma di cogliere anche gli aspetti meno evidenti come il cibo, il culto dei morti, lo stile di vita, il tempo libero, l’abbigliamento, lo sport…

Lo chiamai REPORTAGE TOTALE. Da allora molti mi hanno seguito.


Ho avuto maestri illustri

Importanti in qualsiasi settore professionale e artistico. Me li sono scelti: Piergiorgio Sclarandis, Mario De Biasi e soprattutto Art Kane, un genio della fotografia del Novecento che mi ha dato moltissimo. Come scrittori i miei modelli sono Huxley, Arbasino, Manganelli, D.H. Lawrence, Stevenson, Parise, Paul Morand.

Ho lavorato per quasi tutto le riviste di viaggio e di geografia: Geo Germania, National Geographic, Gente y Viajes e in Italia Gulliver, Dove, Weekend, Tuttoturismo. Ma ho collaborato anche con testate diverse: Io Donna, Capital, Gioia, Sale e Pepe, Elle Decor, Architectural Digest, Nuova Cucina,ecc.

Mi piace molto fotografare anche il cibo e l’architettura.

Ho dedicato la mia vita al viaggio, perché è una delle pochissime attività che mi stimoli e mi appaghi, stuzzicando la mia naturale curiosità e suggerendomi soluzioni innumerevoli di creatività.

Ho scritto 14 libri, assai diversi tra loro: saggi politici, raccolte di poesie, romanzi, racconti, consigli di viaggio, pubblicati in Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Russia.


Nel viaggio la dimensione del Tempo cambia e si va per vedere e conoscere, ma anche per sfidare l’ignoto e il destino.
Ogni volta, prima di partire, mi chiedo: tornerò? Il bello è proprio non saperlo.
Ma vorrei rubare una frase a Jean Mermoz:

“L’incidente per me sarebbe morire di malattia”

Da vent'anni insegno Fotografia

Fotografia base ed avanzata, fotografia creativa; insegno a Milano, in giro per l’Italia e in giro per il mondo.

Sono stato il primo a proporre questo tipo di insegnamento e ho inventato un metodo molto speciale, basato sullo strutturalismo e la fisica quantistica, per accelerare l’apprendimento. Oggi ci sono in giro migliaia di corsi di fotografia, che in grande maggioranza non offrono granché, tentando a volte di imitarmi un po’ goffamente.

Ormai la tecnologia ha travolto e stravolto tutto, anche nella fotografia. Molti sono convinti che sia la macchina modernissima a scattare belle immagini, quando la verità è che tutto nasce nella testa del fotografo, ed è quella che bisogna formare.
Mica facile! Comunque i miei 2000 allievi, che hanno fatto libri, mostre, presentazioni, concorsi vinti, testimoniano la buona qualità del mio insegnamento.

Il mio consiglio: scattate dovunque vi troviate, qualcosa resterà. Ma prima cercate d’imparare da qualcuno che sa. Non dico da me, anche perché smetterò presto di insegnare e di viaggiare con allievi.

Vorrei scrivere quello che ho in testa e vedere quei pochi luoghi che mancano nel mio carnet.
Quindi me ne andrò in giro da solo, con spessi blocchi per appunti e una sola macchina fotografica, a pellicola.

Sono stato tra i primi in Italia ad avere un sito web che ho voluto crescesse con me. Oggi ho questo sito tutto nuovo che meglio si adatta al modo attuale di navigare e pensare il web. Ma non ho voluto cancellare il vecchio sito, ancora tutto in html, che mi ha ben servito per tanti anni e che è memoria di una caro amico ormai scomparso.

Angelo Tondini .com

‘Una bella foto nasce sempre nella testa di chi la scatta. Non conta molto la macchina che si usa ma saper guardare la realtà con molta attenzione. Molti guardano ma pochi vedono’

Angelo Tondini